Stupida sfortunata e polemica. A vostro rischio e pericolo.
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intermittenza psicotica
Ognuno di noi ha qualche momento in cui magari non si riconosce completamente e dice o commette sciocchezze. Che rimangono nella storia, ovviamente. Sono intermittenze.
per la prima volta, da che faccio parte della community artistica deviantart.com, ho deciso di partecipare ad uno dei loro contest fotografici (qui il bando di concorso e qui le entries). ieri ho postato la mia entry (che potete vedere qui sotto).
la ragazza nell'immagine è la mia amica elena, che ringrazio moltissimo, sia per avermi fatto da modella, sia per la bella vacanza trascorsa insieme a sirolo (AN). :*
ora, la cosa che mi ha lasciato perplessa e felice al tempo stesso, è che la fotografia che ha riscosso maggior successo, tra le mie ultime opere, è proprio una fotografia scattata per il concorso, e poi scartata (ovviamente, no?). non mi era mai successo di riscuotere così tanti consensi, ed un numero di apprezzamenti così massiccio... la cosa mi rallegra e mi inorgoglisce :)
comunque vada, anche se non dovessi vincere il concorso (cosa alquanto probabile), sarò contenta lo stesso. credo che questa cosa mi abbia motivata ad andare avanti e perseverare nel cercare di costruirmi un futuro nel campo fotografico :) chi vivrà vedrà!
nel frattempo festeggio! :D yuppiiiiii!
invito un po' di persone a cena. vecchi compagni di scuola, ed il gruppo storico. arrivati in cortile, propongo di restare un po' giù al fresco, anzichè salire subito a cena. accettano tutti di buon grado. bene, penso.
se non fosse che comincia ad arrivare un sacco di gente che non conosco, ed anche chi conosco tende a non avermi in nota, nessuno si interessa, cominciano a distruggermi il giardino. nessuno mi da ascolto.
la ragazza portoghese di un mio amico mi si avvicina e mi chiede se va tutto bene. io piango e rispondo che non so cosa fare, guarda che casino. ci sono perfino dei drogatelli vicino alla rete di recinzione, e stanno palesemente male. mi viene il dubbio di dover chiamare il pronto soccorso e finire anche nei guai.
ma rinsavisco. mi asciugo gli occhi, rimbocco le maniche, e comincio a cacciare via tutti. a partire dagli sconosciuti, e poi anche tutti gli altri. "voi tre! chi cazzo siete? via di qui. ORA" "e voi? chi vi conosce? FUORI."
se ne sono andati praticamente tutti. giro l'angolo della casa, per andare all'ingresso, e seduti contro il muro di mattoni, ci sono 4 pupazzi di pezza, che parlottano tra di loro. mi fermo e li guardo. e loro smettono di parlare. "e voi chi siete?", chiedo. mentre uno dei pupazzi, l'elefantino arancione con le orecchie viola, si alza, un altro, bislungo e azzurro e con un gran naso, mi risponde. l'elefantino mi abbraccia una gamba in segno di affetto. "noi siamo problemi", mi dice il pupazzo azzurro. ah, penso. "non è che potreste andarvene anche voi?", domando gentilmente. dalla proboscide dell'elefantino esce una scia di cuoricini rossi. gli altri 3 pupazzi si alzano in piedi, e si incamminano verso il cancello. "certo che l'Amore è proprio stupido", dice il pupazzo azzurro. Amore, l'elefantino, si stacca dalla mia gamba e li raggiunge.
e se ne vanno.
dresdenbell: "non so perchè, ma peter pan lo vedo assolutamente azzeccato! :)" luso: "sarà abbastanza famoso? Non dico quanto Corona o Noemi, ma almeno come Belen..." dresdenbell: "ma sì, dai... secondo me l'hanno appena ingaggiato per partecipare all'isola dei famosi. quindi va bene..." luso: "sì l'isola dei famosi che non c'è :)" dresdenbell: "proprio la battuta che andavo cercando... ;)" luso: "C'è anche il Grande Campanello, primogenito della famiglia di campanellino... e La Spugna, Hook Factor, Uomini e Fate, Amici di Wendy, Ballando Sotto la Seconda-stella-a-destra... :) sono un genio"
ogni volta che una delle mie relazioni finisce, e resto single (il che capita abbastanza di frequente, mi duole ammetterlo), attraverso immancabilmente un periodo, per così dire, “nostalgico”. ma, come ho già detto altre volte, solitamente non è la persona in sé a mancarmi. sono stata davvero innamorata solo una volta nella mia vita, e solo quella persona mi è mancata veramente. per il resto sento la mancanza del mero contatto fisico. ma non del sesso.
mi mancano gli abbracci. mi manca avere qualcuno da circondare, e dal quale farmi avvolgere. mi mancano gli abbracci teneri ed incondizionati, dati in piedi, mentre affondi il viso nell'incavo tra la spalla ed il collo e resti a sentire il suo profumo. mi mancano gli abbracci del primo mattino, quando ti svegli, apri gli occhi, fissi la parete, e subito ti senti avviluppare da un paio di braccia che ti trascinano verso il legittimo proprietario. giusto per iniziare bene la giornata. mi mancano gli abbracci focosi, quelli che ti sollevano da terra, che ti fanno capire quanto ti desidera. magari non è vero, ma il risultato lo ottengono lo stesso... mi mancano gli abbracci scherzosi di quando per gioco ti cinge la vita, ed improvvisa un balletto. perchè è stupido e divertente, e perchè lui sa che è questo il genere di stupidaggini che ti fa ridere.
sono queste le cose che mi mancano alla fine di un rapporto, dopotutto.
c'è chi ha detto che se avessi ancora un padre, che se non avessi subìto quel trauma, forse non andrei cercando tutto questo affetto (che sento mancarmi immensamente). che non avrei così paura di restare sola.
in realtà sono convinta non sia così. anche prima della morte di papà, sentivo questa carenza. forse è qualcosa che va al di là.
forse non è solo ricerca d'affetto, forse si tratta anche del bisogno di avere qualcosa di saldo a cui potermi aggrappare, per non cadere ancora.
so che emotivamente sono piena di appigli, ma probabilmente a volte non basta.