Stupida sfortunata e polemica. A vostro rischio e pericolo.
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intermittenza psicotica
Ognuno di noi ha qualche momento in cui magari non si riconosce completamente e dice o commette sciocchezze. Che rimangono nella storia, ovviamente. Sono intermittenze.
invito un po' di persone a cena. vecchi compagni di scuola, ed il gruppo storico. arrivati in cortile, propongo di restare un po' giù al fresco, anzichè salire subito a cena. accettano tutti di buon grado. bene, penso.
se non fosse che comincia ad arrivare un sacco di gente che non conosco, ed anche chi conosco tende a non avermi in nota, nessuno si interessa, cominciano a distruggermi il giardino. nessuno mi da ascolto.
la ragazza portoghese di un mio amico mi si avvicina e mi chiede se va tutto bene. io piango e rispondo che non so cosa fare, guarda che casino. ci sono perfino dei drogatelli vicino alla rete di recinzione, e stanno palesemente male. mi viene il dubbio di dover chiamare il pronto soccorso e finire anche nei guai.
ma rinsavisco. mi asciugo gli occhi, rimbocco le maniche, e comincio a cacciare via tutti. a partire dagli sconosciuti, e poi anche tutti gli altri. "voi tre! chi cazzo siete? via di qui. ORA" "e voi? chi vi conosce? FUORI."
se ne sono andati praticamente tutti. giro l'angolo della casa, per andare all'ingresso, e seduti contro il muro di mattoni, ci sono 4 pupazzi di pezza, che parlottano tra di loro. mi fermo e li guardo. e loro smettono di parlare. "e voi chi siete?", chiedo. mentre uno dei pupazzi, l'elefantino arancione con le orecchie viola, si alza, un altro, bislungo e azzurro e con un gran naso, mi risponde. l'elefantino mi abbraccia una gamba in segno di affetto. "noi siamo problemi", mi dice il pupazzo azzurro. ah, penso. "non è che potreste andarvene anche voi?", domando gentilmente. dalla proboscide dell'elefantino esce una scia di cuoricini rossi. gli altri 3 pupazzi si alzano in piedi, e si incamminano verso il cancello. "certo che l'Amore è proprio stupido", dice il pupazzo azzurro. Amore, l'elefantino, si stacca dalla mia gamba e li raggiunge.
e se ne vanno.
forse era anche il momento (dopo quasi 2 mesi) di postare i video girati in occasione della creazione del mio tatuaggio del 23 maggio :) con sorpresa finale... GRAZIE ANCORA RAGAZZI! vi amo tutti :*
ogni volta che leggo sul giornale un articolo di igiaba scego, resto sempre piuttosto colpita.
lo so che la gente qui in italia è cambiata. che tanti sono diventati intolleranti. però è anche vero che, la maggior parte delle volte, il genere di notizie che igiaba porta alla luce vengono accantonate. razionalmente ognuno di noi sa che certe cose accadono. però se ne dimentica. me ne dimentico anche io, presa da questo nuovo governo tornato al fascismo anni '30, mi fisso sulle grosse questioni e lascio perdere quelle piccole. invece non bisognerebbe fare questo genere di errori.
mi reputo una persona buona e corretta. penso che il primo obiettivo di un'umanità migliore, di un'esistenza tranquilla, pacifica e giusta, debba essere una convivenza ed una tolleranza globale. tutto questo dovrebbe essere una cosa normale, dovrebbe essere una cosa naturale. ed invece no.
si dovrebbe partire col pensiero che siamo tutti uguali. ed ora comincia ad essere difficile pensarlo. non ci sono differenze nel colore della pelle, nell'orientamento sessuale, nel credo religioso. l'unica differenza che si presenta negli esseri umani è la capacità di pensare alla collettività, anzichè al proprio interesse. manca la capacità di integrazione. manca il senso comunitario (tra i mammiferi ed animali in generale, l'uomo è l'unico essere che ha sviluppato sistemi di difesa volti alla sopravvivenza personale, anzichè della specie...). quindi sì, una differenza c'è: tra chi è in grado di amare gli altri e vivere pacificamente insieme, e chi non è in grado di amare nessuno se non se stesso, portando avanti una politica dell'odio e e della guerra.
mi sento disgustata.
mi sento disgustata, piena di rabbia. mi sento derubata. mi sento delusa, amareggiata. ho paura.
questo "Paese" fa schifo. io non voglio vivere così, non voglio vivere in un posto del genere. non voglio sentirmi sporca e complice di questi schifosi e luridi fascisti, solo per il semplice fatto di vivere in Italia. voglio la protesta. vorrei vedere le manifestazioni e la democrazia funzionare almeno una volta. e invece niente. mi sento ancor più delusa ed inutile.
che schifo. ho la nausea, malessere diffuso. CHE. SCHIFO.
dresdenbell: "non so perchè, ma peter pan lo vedo assolutamente azzeccato! :)" luso: "sarà abbastanza famoso? Non dico quanto Corona o Noemi, ma almeno come Belen..." dresdenbell: "ma sì, dai... secondo me l'hanno appena ingaggiato per partecipare all'isola dei famosi. quindi va bene..." luso: "sì l'isola dei famosi che non c'è :)" dresdenbell: "proprio la battuta che andavo cercando... ;)" luso: "C'è anche il Grande Campanello, primogenito della famiglia di campanellino... e La Spugna, Hook Factor, Uomini e Fate, Amici di Wendy, Ballando Sotto la Seconda-stella-a-destra... :) sono un genio"