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DresdenBell, un puffo horrendo

Stupida sfortunata e polemica. A vostro rischio e pericolo.


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intermittenza psicotica

Ognuno di noi ha qualche momento in cui magari non si riconosce completamente e dice o commette sciocchezze. Che rimangono nella storia, ovviamente. Sono intermittenze.



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immagine: dresdenbell.
lanciarsi
dresdenbell, venerdì, 29 agosto 2008 at 14:01, commenti (2) ?
weirdo, maledetta da qualche dio, subconscio bizzarro, trip cosmici.

il sogno della scorsa notte mi ha lasciata perplessa. mi fa pensare. come al solito mi lascio trascinare da questo genere di cose.. so che i sogni non sono altro che rielaborazioni mentali di cose accadute o viste di recente, insieme a elementi completamente casuali andati a pescare in chissà quale parte del cervello. eppure non posso non chiedermi se l'inconscio in realtà non sia in grado di lanciarci messaggi che dobbiamo interpretare. moltissime persone e studiosi affermano di sì. tralasciando freud che vedeva sesso ovunque.. ;P
ormai gran parte del ricordo del mio sogno è scivolata via (la prima metà è totalmente andata.. irrecuperabile..), ricordo solo il fatto principale, la molla che ha fatto scattare le mie elucubrazioni.
dopo tutta la vicenda iniziale, che non ricordo assolutamente, mi ritrovavo insieme ad un'amica dei tempi delle elementari, alla fine di un labirinto dalle pareti di ferro e plastica, ed eravamo giunte in cima ad una sorta di canyon... c'era sabbia ovunque per terra, e tirava un gran vento. vedevo il precipizio dinnanzi a me, ma più che altro osservavo il paesaggio che si stendeva davanti ai miei occhi ed il cielo azzurrissimo e limpido sopra le nostre teste. la gola compiva una curva che ci permetteva di vedere la parte opposta rispetto a quella su cui eravamo noi. era una liscia parete verticale, di pietra rossa. sospettavo che la cima fosse piena di sabbia come quella su cui poggiavo i piedi. ma su quella parete notavo qualcosa. c'era un ingresso, una specie di grotta, e sopra, a segnalare l'ingresso a qualcosa di interessante, v'era la statua di un leone. come una sfinge, nella stessa posizione, faceva da guardiano all'entrata. rendevo partecipe la mia amica della scoperta. ma ci accorgevamo istantaneamente, che era impossibile raggiungere il leone e ciò che custodiva, perchè non c'erano sentieri che portavano là, o scale, o qualsiasi altra cosa. l'entrata era al centro preciso della parete rocciosa e intorno non v'era nulla se non la nuda roccia. "beh, arriviamo in cima, proprio sopra al leone e da lassù vediamo se è possibile scendere". era quella la soluzione.
cambio di scena, io e la mia amica, insieme ad altri conoscenti comparsi evidentemente dal nulla (cosa tipica dei sogni), siamo all'interno di una galleria la cui fine vediamo invasa dalla luce solare. il termine del cunicolo coincide con uno strapiombo. guardando giù vedo il leone di pietra. "fico", penso, "è questa la strada". ma dev'esserci qualcosa che non va. non ci sono appigli, corde, niente che lasci intuire come sia possibile scendere. quand'ecco che il mio amico paolo si lancia nel vuoto. urlo. e guardo giù. paolo è in piedi sulla parete verticale, in uno strano gioco di gravità. da laggiù ci spiega che in una sottile fascia sopra il leone, la gravità improvvisamente cambia e ci si trova attratti dalla parete rocciosa anzichè dal suolo. bisogna lanciarsi. tutto lì. poi cammineremo tranquillamente verso l'ingresso. tutti si lanciano. a turno. ma io non ci riesco. continuo a pensare che magari mi stanno coglionando, o che qualcosa non funzionerà a dovere quando sarà il mio turno. che mi lancerò, e invece di ritrovarmi in piedi sulla dura pietra, mi sfracellerò a terra. loro da sotto mi fanno cenno di raggiungerli. ma non riesco a lanciarmi. eppure la voglia di scoprire cosa si nasconde dietro quell'ingresso su cui il leone di pietra sta vegliando, è enorme. ma non mi butto.


ora, qualcuno è in grado di interpretare questo sogno? è la mia mancanza cronica di iniziativa? la paura di abbandonarmi a nuove esperienze e sensazioni? oppure quella di essere tradita? la paura che le cose per me non vadano mai nel verso giusto?
cosa?
voglio il vostro parere..





Irene

ben harper - 'morning yearning'
dresdenbell, mercoledì, 27 agosto 2008 at 13:23, commenti (2) ?
serietĂ , weirdo, inutilmente bello, videonscreen, trip cosmici.




indovinate la regia di questo video...





Irene


handcuffs
dresdenbell, sabato, 23 agosto 2008 at 12:59, commenti (4) ?
weirdo, inutilmente bello, trip cosmici.



in effetti sono uno strumento decisamente degno di nota.. ;P




Irene

clumsy
dresdenbell, lunedì, 11 agosto 2008 at 23:35, commenti (3) ?
weirdo, polemica sterile, maledetta da qualche dio.

ultimamente mi sto rendendo conto, sempre più, di quanto in realtà io sia incredibilmente imbranata. ma davvero. tantissimo.
questa settimana ho battuto la testa contro la tapparella, mentre rientravo dal balcone. cado spesso dalle scale. inciampo in gradini alti 5 millimetri (non sto scherzando), o peggio ancora nelle crepe dell'asfalto. riesco a farmi cadere di mano qualsiasi cosa, dal semplice fogli di carta, al preziosissimo bicchiere di cristallo del servizio buono da 6 di mia mamma (che ora, ovviamente, è irrimediabilmente diventato un servizio da 5..).
è seriamente straordinario come ciò sia possibile e come io faccia ad essere ancora viva.
il mio moroso mi tiene per mano, quando camminiamo, temo più per assicurarsi che non inciampi nei miei stessi piedi, cadendo e facendomi malissimo, che non per dimostrarmi il suo affetto (scherzo, ovviamente.. anche se non del tutto.. ;P ).. e naturalmente mi prende in giro (e a ragione). ;P
mia madre è arrivata al punto che temo non mi affiderebbe nemmeno un fagiolo. potrei farlo cadere e perderlo...

così ora ho un cactus da compagnia (seguendo l'esempio di tore, è posizionato sulla scrivania, in bella vista). è un cactus piccino, tutto tondo, con tante stelline fatte di spine (pericolosissime!!) proprio come quello nella foto (ovviamente la foto è mia..). ora la sfida è non farlo morire. i cactus non hanno bisogno di molte cure. per cui, dovrei riuscire a farlo sopravvivere. sempre che non urti per sbaglio il vaso facendolo cadere, o mi punga tantissimo.
non gli ho ancora dato un nome. il mio amico mone proponeva "frank". frank non mi dispiace. è un nome secco e diretto. però sono disponibile a cambiarlo, se ricevo proposte interessanti :) idee?





Irene


holidays?
dresdenbell, lunedì, 04 agosto 2008 at 14:32, commenti ?
serietĂ , polemica sterile, maledetta da qualche dio.

voglio rendervi partecipi della mia attuale situazione. vorrei vi immedesimaste per un momento in quella che è la mia vita.
fate un lavoro che non vi piace in una delle aziende maggiori della vostra zona. siete operai e assemblate e collaudate antifurti 8 ore al giorno facendo i turni. turni che vanno dalle 5e30 del mattino all'una, o dall'una alle 20e30. MERAVIGLIOSO. la cosa ancor più splendida è che non siete stati assunti dalla ditta stessa, ma tramite un'agenzia di lavoro interinale. vi rinnovano il contratto DI MESE IN MESE. vale a dire che fino all'ultima settimana del mese non sapete se lavorerete anche il mese successivo. perchè non è che vi avvertono prima se vi rinnoveranno o meno il contratto. ve lo comunicano 2 giorni prima della scadenza dello stesso. BELLISSIMO.
al che, quando a maggio vi viene rinnovato il contratto per la bellezza di 3 mesi, esultate. siete assunti fino all'8 agosto. oh gaudio, oh gioia. vi servono soldi per mantenervi, in attesa di poter seguire un corso di fotografia in autunnno/inverno, che vi rilasci un attestato, in modo da poter cercare un impiego nel campo fotografico. quindi, la notizia di aver un lavoro fisso fino all'8 di agosto vi aggrada. ma non avete calcolato una cosa.
ovvero, non avete tenuto conto del fatto che vi renderanno noto se avrete un rinnovo del contratto NON PRIMA DEL 6 DI AGOSTO. merda. l'idea di una vacanza va a puttane. non sapete se e quando potrete avere le ferie. non sapete se avrete un lavoro, e quindi i soldi necessari ad andar in un posto qualsiasi. non sapete se, nel caso di un eventuale rinnovo, il contratto comincerà da agosto o da settembre. nel caso dobbiate lavorare tutto agosto, i giorni di ferie si riducono a sette: la settimana di ferragosto, in cui la ditta chiude. MAGNIFICO.
tutto ciò porta alle seguenti conseguenze:
- non potete prenotare una mazza di niente, nè pianificare una vacanza.
- tutti i vostri amici hanno già deciso dove andare durante le ferie e voi no, restate l'ultima ruota del carro, che al massimo può aggregarsi rubando un posto nel bagagliaio di una macchina, ma non vi va di fare la figuraccia di chiedere all'ultimo secondo se c'è un posto libero.
- la vostra migliore amica, non avendo vostre notizie, s'è già organizzata per andare in vacanza con qualcun altro e voi siete rimasti a bocca asciutta.
- il vostro moroso è partito per stare 20 giorni in sardegna dai suoi e non potete nemmeno raggiungerlo. l'unica cosa che vi resta da fare è chiedergli qualcosa di suo da tenere vicino per sentirne meno la mancanza.

ecco. ora mi chiedo: è troppo permettere ad una persona di prendersi le meritate e strafottutissime ferie?!





Irene