dresdenbell, domenica, 30 marzo 2008 at 22:48,
commenti (2) ?
serietà ,
weirdo,
about the blog,
inutilmente bello.
leggendo l'ultimo post del nostro ormai amico di blog
oscaruzzo, mi sono sentita ispirata ed ho deciso di partecipare anch'io a questa specie di
catena non ufficiale.. mi piace l'idea di rappresentare le proprie risposte per
immagini :) rende tutto più vero e diretto. naturalmente anch'io come
oscaruzzo barerò meschinamente.. eheh.. dopotutto
intimamente sono un'esteta.. ;D
Istruzioni per l’uso
Rispondete alle sottostanti 16 domande, utilizzando la prima immagine che esce utilizzando la sezione immagini di Google
1)la tua età al prossimo compleanno

2)un posto che vorresti visitare

3)il tuo posto preferito

4)il tuo oggetto preferito

5)il tuo cibo preferito

6)il tuo animale preferito

7)il tuo colore preferito

8)il posto in cui sei nato

9)il posto in cui vivi

10)il nome di un animale domestico che hai avuto

11)il tuo nick sul blog

12)il tuo vero nome

13)il nome delle tue nonne: materna…

14)...e paterna

15)una tua brutta abitudine

16)la tua vacanza preferita

ed eccoci alla fine :)
non giro la
catena a nessuno, ma sarebbe bello poter
vedere le vostre risposte..
see you space cowboys! ;)
Irene
dresdenbell, martedì, 25 marzo 2008 at 22:20,
commenti (1) ?
serietà ,
maledetta da qualche dio.
ci si rende conto di quanto sia
vero e
profondo il
sentimento verso un'altra persona quando,
se ci abbandona,
non riusciamo ad arrabbiarci, nemmeno un po'.
non riesco a capire. è davvero
l'amore che mi impedisce di
incazzarmi, di farmela passare prima? sono davvero
così profondamente innamorata da non riuscire ad avercela con lui? se fossi arrabbiata, mi passarebbe più in fretta. lo so. non ce la faccio però.
mi manca.
mi manca moltissimo, non posso negarlo. non posso negare di aver bisogno di lui, in un certo senso. dio mio, gli abbracci. il calore, il profumo. guardare insieme il soffitto, in penombra, magari senza dire alcunchè. mi manca l'attesa, durante le ore della giornata, di vederlo la sera.
dannazione.
dopo
quest'ennesima botta emotiva e morale, sento
sempre più forte l'impulso di mollare tutto, e
andarmene. sono
stanca.
stanca stanca stanca. ho bisogno di staccare, di prendermi del tempo per pensare alla mia vita, alla piega che sta prendendo, di prendermi del tempo per viaggiare,
ne ho voglia. visitare tutta la spagna del sud, come da anni dico di voler fare, magari. oppure qualsiasi altro posto. non importa. prendere e andare,
e 'fanculo tutto. se non lo faccio adesso, allora quando?
appena possibile, partirò.
Irene
dresdenbell, domenica, 16 marzo 2008 at 20:44,
commenti ?
weirdo,
polemica sterile,
maledetta da qualche dio,
inutilmente bello.
poco fa stavo cercando
intensamente un
titolo per
una foto scattata oggi, a spasso col moroso e i cani, nei dintorni del fiume chiamato "
enza" qui dalle nostre parti, e prontamente postata su
deviantart. così mi viene in mente il titolo di una canzone di
gwyneth herbert, il cui titolo è "
lay you down" (e molto bella, tra l'altro).
per non sparare una cazzata sul significato della frase, per farla coincidere con ciò che intendevo,
decido di assicurarmi della corretta traduzione della stessa, ma sono troppo pigra per allungarmi e prendere il pesantissimo dizionario che se ne sta appollaiato sulla mensola. così cerco su
babelfish.
infallibile, mi dico.
così digito nell'apposita barra "
lay you down" e seleziono
la traduzione Inglese-Italiano. esce questo:
"pongali giù"???!!!
in questo momento sono
per metà basita e per l'altra metà divertita. non so decidermi. :P
ovviamente sono poi stata costretta a prendere il dizionario per assicurarmi che "
lay you down" significasse effettivamente "
adagiarti" e non cose del tipo "
abbatterti a mazzate". ;P
Irene
dresdenbell, mercoledì, 12 marzo 2008 at 11:32,
commenti (3) ?
serietà ,
weirdo,
inutilmente bello.

all'
alba suona la sveglia. la spegni, e apri
un occhio, alzando faticosamente una palpebra appesantita dal sonno
caldissimo di pochi secondi fa. e vedi
una parete diversa dal solito. realizzi e ricordi di non essere nella tua camera. chiudi di nuovo l'occhio che avevi aperto a metà.
e sorridi.
..
e sorridi ancora quando ti avvolge un caldo abbraccio, che nella luce mattutina che filtra dalla finestra,
ti sembra anche più reale. le coccole, le carezze, i baci.
tutto più vero.
un'intimità diversa. un silenzio insolito e curioso.
il caffè. senza zucchero.
ed esci,
il sole è intenso ed esplode su di te come un botto di euforia. una giornata radiosa come poche se ne vedono ultimamente. la temperatura è ideale.
sembra che niente possa andare storto.
mai più nella vita.
quasi volessero confermarti questo pensiero, appena accendi l'auto, pronta a tornare a casa, gli
oasis escono dalle casse dello stereo con "
slide away", a vibrare nella tua testa come corde d'arco tese.
perfino il traffico non ti tocca.
pensi solo che la vita a volte non è proprio affatto male.
...e che giornate così sono
un regalo prezioso.
Irene
dresdenbell, domenica, 09 marzo 2008 at 11:10,
commenti (2) ?
about the blog,
inutilmente bello.
..ed è così che "
Intermittenza Psicotica" raggiunge e supera le
20000 visite! :D
grazie a tutti, lettori abituali ed occasionali, per esservi fermati a scorrere le mie stupidaggini! thank you all! :)
Irene
dresdenbell, sabato, 01 marzo 2008 at 16:59,
commenti (7) ?
weirdo,
maledetta da qualche dio,
inutilmente bello,
subconscio bizzarro.

ho fatto
questo sogno strano in cui
rompevo la chiave del portone di casa, nella serratura. poi rompevo
anche quella della porta dell'appartamento. e
quella del garage.
della macchina.
tutte le chiavi che avevo, insomma. riuscivo ugualmente ad entrare in casa, ma era faticoso e la porta graffiava il terreno. così decidevo di andare dal ferramenta a fare delle copie delle chiavi, ma aspettavo troppo tempo ed il negozio chiudeva.
ed io restavo fregata.
qualcuno di voi è bravo ad interpretare i sogni che il nostro subconscio ci propina?
Irene