dresdenbell, martedì, 15 settembre 2009 at 11:22,
commenti (1) ?
serietĂ ,
weirdo,
photosss,
inutilmente bello.
ho vinto uno dei concorsi ai quali ho partecipato su
deviantart.com. :)
i'm very very happy!
Irene
dresdenbell, lunedì, 31 agosto 2009 at 22:59,
commenti ?
serietĂ ,
weirdo,
photosss,
foto a caso,
inutilmente bello.
per la prima volta, da che faccio parte della community artistica
deviantart.com, ho deciso di partecipare ad uno dei loro contest fotografici (
qui il bando di concorso e
qui le entries). ieri ho postato la
mia entry (che potete vedere qui sotto).

la ragazza nell'immagine è la mia amica
elena, che ringrazio moltissimo, sia per avermi fatto da modella, sia per la bella vacanza trascorsa insieme a sirolo (AN). :*
ora, la cosa che mi ha lasciato
perplessa e felice al tempo stesso, è che la fotografia che ha riscosso maggior successo, tra le mie ultime opere, è proprio
una fotografia scattata per il concorso, e poi scartata (
ovviamente, no?). non mi era mai successo di riscuotere così tanti consensi, ed un numero di apprezzamenti così massiccio... la cosa mi rallegra e mi inorgoglisce :)

comunque vada, anche se non dovessi vincere il concorso (cosa alquanto probabile), sarò contenta lo stesso. credo che questa cosa mi abbia motivata ad andare avanti e perseverare nel cercare di costruirmi un futuro nel campo fotografico :) chi vivrà vedrà!
nel frattempo
festeggio! :D yuppiiiiii!
Irene
dresdenbell, giovedì, 27 agosto 2009 at 09:26,
commenti ?
serietĂ ,
polemica sterile,
maledetta da qualche dio,
traumi infantili,
trip cosmici.

non ho ancora superato i miei problemi con le masse di persone. me ne sono resa conto nel modo peggiore. mi sento ancora soffocare, mi sento rimpicciolire. non gestisco la tensione. non tollero la presenza di certa gente. mi sento estranea ed aliena. non comprendo certi comportamenti.
io amo i colori. esco per
divertirmi, la sera. penso di avere un'ottima conoscenza musicale. e culturalmente non sono niente male. sono una tipa da centro sociale. sono una tipa da birra la pub, anche se bevo solo superalcoolici. leggo una quantità di libri imbarazzante. alcuni sono imbarazzanti anche per i contenuti. ho delle lacune nella mia educazione, e sopperisco a questa mancanza con l'impegno e l'interesse per quel che faccio.
inizio trecento cose diverse e non ne finisco mai una. talvolta ho idee grandiose per "la mia arte", che poi però si riducono ad essere aria fritta. sono una tipa da "andiamo a giocolare al parchetto". sono tollerante, sono accondiscendente e cerco di mediare, evitando sempre lo scontro, se possibile. non mi arrabbio quasi mai. compro il giornale tutti i giorni e lo leggo in pausa pranzo.
ho smesso di scrivere quand'è morto papà. ogni tanto dimentico le date importanti, ma ricordo a memoria tutti i compleanni dei miei amici e dei miei parenti. ogni tanto anche i numeri di cellulare. so citare senza sforzo le frasi di almeno 5 film, quasi per intero. ed anche in lingua originale. non mi interessa cosa pensa la gente delle mie acconciature o dei miei vestiti. indosso gioielli di poco valore a livello economico, ma grandissimo a livello affettivo.
se ne avessi la possibilità viaggerei tutta la vita.
ho avuto una serie di relazioni sbagliate, che mi hanno disillusa. non mi interessa più. ho un senso dell'umorismo distorto. oltre a mio padre, pochi altri personaggi li identifico come eroi: alessandro il grande, nikola tesla, david bowie, salvador dalì e j.d.salinger. ci sono stati una professoressa ed un libro che mi hanno cambiato la vita, e mi hanno detto la verità su di me.
sono scurrile e volgare.
sono trasandata nello stile di vita. ho quasi sempre sonno. ho paura del confronto. ho paura del giudizio. non sono proprio sfortunata, ma diciamo che
ho meno fortuna della media. da piccola non ho mai imparato a fare la ruota, e non ho mai praticato regolarmente uno sport di squadra.
sono imbranata come una foca nel 90% delle cose che faccio. a volte fingo di capire quel che mi viene detto anche se non è vero. sono testarda. ho imparato che posso contare esclusivamente su me stessa senza danno.
sono tutte queste cose e molto altro. ed
una persona me l'aveva fatte perdere. mi aveva svalutata, svuotata. era perfino riuscito nell'intento di farmi perdere l'autostima, allo scopo di accrescere la sua. era riuscito nell'intento di farmi sentire una persona piccola, nonostante fossi ben consapevole del fatto che la persona piccola fosse lui.
è stato solo ritrovarmi in un ammasso di gente come lui, in una situazione dalla quale non era possibile andarmene, fra persone come lui, che mi ha aperto gli occhi e la mente. ed ora mi chiedo com'è possibile che sia successo, com'è possibile che mi sia buttata via per così poco.
mai più dubiterò di me.
Irene
dresdenbell, lunedì, 24 agosto 2009 at 12:06,
commenti (2) ?
polemica sterile,
maledetta da qualche dio,
trip cosmici.

durante le ferie avrei voluto fare un sacco di cose. la verità è che non ho fatto proprio un cazzo di niente.
sigh.
Irene
dresdenbell, giovedì, 06 agosto 2009 at 10:35,
commenti ?
serietĂ ,
polemica sterile.
si sono presi il dito (con quella merda di legge razziale, il ddl sicurezza, e con l'istituzione della ronde
FASCISTE), ed ora vogliono anche
il braccio e tutto il resto.
sono sempre più spaventata. questa gente mi ricorda sempre di più i fascisti anni '30, "
mi fa tremar le vene e i polsi", mi terrorizza l'idea di dover vivere avendo a che fare con gente del genere che guadagna sempre più
rilevanza e, quel che è peggio,
consensi (reali o presunti che siano). mi spaventa ancor di più pensare che potrebbero davvero mettere in atto le loro idee.
...e nessuno fa nulla. l'italia sta zitta, gli italiani non protestano, non si muovono. il paese va in rovina, si sgretola, marcisce. e
i cittadini restano a sguazzare in questa merda.
per ora ho ancora in mente di lottare, se possibile. se qualcuno si decidesse a far qualcosa (purtroppo la voce del singolo ancora non è ascoltata....). ma sempre più pressante, affiora l'idea di andarmene, e
lasciare che quest'italia passiva e marcescente se ne vada a farsi fottere definitivamente.
Irene
dresdenbell, mercoledì, 22 luglio 2009 at 09:06,
commenti (2) ?
weirdo,
inutilmente bello,
trip cosmici.
credo mi si prospetti
una gran bella estate... o per lo meno interessante.
Irene
dresdenbell, domenica, 19 luglio 2009 at 13:56,
commenti ?
weirdo,
subconscio bizzarro,
trip cosmici.
invito un po' di persone a cena. vecchi compagni di scuola, ed il gruppo storico. arrivati in cortile, propongo di restare un po' giù al fresco, anzichè salire subito a cena. accettano tutti di buon grado.
bene, penso.
se non fosse che comincia ad arrivare un sacco di gente che non conosco, ed anche chi conosco tende a non avermi in nota, nessuno si interessa, cominciano a distruggermi il giardino. nessuno mi da ascolto.
la ragazza portoghese di un mio amico mi si avvicina e mi chiede se va tutto bene. io piango e rispondo che non so cosa fare,
guarda che casino. ci sono perfino dei
drogatelli vicino alla rete di recinzione, e stanno palesemente male. mi viene il dubbio di dover chiamare il pronto soccorso e finire anche nei guai.
ma
rinsavisco. mi asciugo gli occhi, rimbocco le maniche, e comincio a cacciare via tutti. a partire dagli sconosciuti, e poi anche tutti gli altri. "voi tre! chi cazzo siete? via di qui. ORA" "e voi? chi vi conosce? FUORI."
se ne sono andati praticamente tutti. giro l'angolo della casa, per andare all'ingresso, e s
eduti contro il muro di mattoni, ci sono 4 pupazzi di pezza, che parlottano tra di loro. mi fermo e li guardo. e loro smettono di parlare. "e voi chi siete?", chiedo. mentre uno dei pupazzi, l'elefantino arancione con le orecchie viola, si alza, un altro, bislungo e azzurro e con un gran naso, mi risponde. l'elefantino mi abbraccia una gamba in segno di affetto. "
noi siamo problemi", mi dice il pupazzo azzurro.
ah, penso. "non è che potreste andarvene anche voi?", domando gentilmente. dalla proboscide dell'elefantino esce una scia di cuoricini rossi. gli altri 3 pupazzi si alzano in piedi, e si incamminano verso il cancello. "
certo che l'Amore è proprio stupido", dice il pupazzo azzurro. Amore, l'elefantino, si stacca dalla mia gamba e li raggiunge.
e se ne vanno.
Irene
dresdenbell, giovedì, 16 luglio 2009 at 15:59,
commenti (2) ?
serietĂ ,
inutilmente bello,
videonscreen.
Irene
dresdenbell, martedì, 07 luglio 2009 at 14:07,
commenti ?
serietĂ ,
polemica sterile.

ogni volta che
leggo sul giornale un articolo di
igiaba scego, resto sempre piuttosto colpita.
lo so che la gente qui in italia è cambiata. che tanti sono diventati intolleranti. però è anche vero che, la maggior parte delle volte,
il genere di notizie che igiaba porta alla luce vengono accantonate. razionalmente ognuno di noi sa che certe cose accadono. però se ne dimentica. me ne dimentico anche io, presa da questo nuovo governo tornato al fascismo anni '30, mi fisso sulle grosse questioni e lascio perdere quelle piccole. invece non bisognerebbe fare questo genere di errori.
mi reputo una persona buona e corretta. penso che il primo obiettivo di un'umanità migliore, di un'esistenza tranquilla, pacifica e giusta, debba essere una convivenza ed una tolleranza globale. tutto questo dovrebbe essere una cosa normale, dovrebbe essere una cosa naturale. ed invece no.
si dovrebbe partire col pensiero che siamo tutti uguali. ed ora comincia ad essere difficile pensarlo. non ci sono differenze nel colore della pelle, nell'orientamento sessuale, nel credo religioso. l'unica differenza che si presenta negli esseri umani è la capacità di pensare alla collettività, anzichè al proprio interesse. manca la capacità di integrazione. manca il senso comunitario (tra i mammiferi ed animali in generale, l'uomo è l'unico essere che ha sviluppato sistemi di difesa volti alla sopravvivenza personale, anzichè della specie...). quindi sì, una differenza c'è: tra chi è in grado di amare gli altri e vivere pacificamente insieme, e chi non è in grado di amare nessuno se non se stesso, portando avanti una politica dell'odio e e della guerra.
mi sento disgustata.
Irene
dresdenbell, lunedì, 06 luglio 2009 at 08:49,
commenti ?
weirdo,
inutilmente bello,
subconscio bizzarro,
trip cosmici.

la sensazione era più o meno questa.
Irene